Voglio semplificare il Tutto.
LA GENESI - I FIGLI DI ADAMO 2
E Abele e Adamo rinchiudono il gregge, per proteggerlo, si danno il cinque OK ringraziamo il Signore.
Vede un agnello e dice (Abele): Questo è il più bello, lo sacrificherò al Signore! Ok.
Vanno da Caino, che sta mangiando uno stinco di capra, probabilmente, e si osservano.
Caino pare incazzato al quadruplo, Abele accenna a salutare il fratello ma egli, no, togli la mano d'avanti, lascia la mia carne, cioè la carne della tua bestia, l'ho cotta IO quella carne!
Alche Adamo interrompe e dice: ce n'è abbastanza per tutti, anche tuo fratello Abele ha lavorato duramente...
Ma Caino non sembra convinto, e mangia, mangia un altro morso di stinco di capra e cogita, nel profondo del suo sguardo perso in sé stesso.
Mannaggia.
Caino butta lo stinco sul fuoco, si alza e se ne va.
Mi dissocio. Si dissocia.
Se ne va.
Volta le spalle alla famiglia che lo guarda attraverso le fiamme del fuoco.
Caino torna nella sua caverna, giunge l'Alba.
I tre, Abele, Caino e Adamo, partono per la sortita, vogliono fare sacrifici al signore perché sentono il bisogno di farglieli
i tre camminano ed Eva guarda basita, già si aspetta qualcosa, qualcosa che non quadra affatto col piano che i tre avevano in mente.
I due fratelli porgono le loro offerte al Signore(?)
Adamo fa lo speaker e dice
"Oh Dio del Cielo, ti porgiamo queste offerte"
Ma viene il vento a far volare le cose, il grano di Caino
E Adamo lo bacchetta! C'è ODIO nel tuo cuore, Kaino, ecco perché il signore ti ha soffiato via le granaglie!
"Se non riuscirai a liberarti da quest'odio, Dio non accetterà ciò che gli offri"
e Adamo "WTF?" - ma che cavolo
E si lancia nel campo di grano, disperato, con un soffio di vento beffardo sulla schiena a schernirlo, per l'appunto,
e Caino guarda le montagne e ode la voce di suo fratello Abele che gli dice: "Kaino dove ti sei nascosto? Perché sei fuggito? Dove sei stato, ti stavamo cercando, eravamo preoccupati (EH!),
-Ti prego Caino ascoltami
-Sono stufo, non voglio più ascoltarti!
-Caino dove vai, torna a casa - dice Abele
Ma Caino continua a camminare, nel bosco tipo, bosco tipo molto losco tipo bosco, ci siamo intuiti
e Abele: "Dove mi hai portato, fratello?"
e allorché Caino si incazza (nuovamente) e fa: BASTA, io non ti SOPPORTO PIU'
sei sempre così.... (indifferente), IO NON TI SOPPORTO PIU'!
Abele, inorridito, che cosa vuoi da me?
Caino alza una pietra (LA pietra) e CRASH! gliela spacca sulla
TESTA, (credo, immagino, voglio)
Abele muore, si accascia, Caino guarda la pietra.
Adamo scorge Caino in lontananza e gli fa: Uè, dov'è tuo fratello, Abele?
arriva la volpe di Abele con il suo corno in bocca e Adamo comincia a capire...
Kaino... che cosa hai fatto?
Tutta l'allegra combriccola famigliare, che non si capisce di chi sono i figli più piccoli, se di Adamo, o del Signore(?) ma comunque di Eva - dicevamo
sono rattristati, inorriditi, di nuovo
E così Caino fugge, in lontananza verso il crepuscolo violaceo all'orizzonte del Signore.
Nuvoloso.
Le nubi infatti si radunano attorno a Caino, insieme ai fulmini (e alle bestemmie, immagino)
e dal Fulmine nasce un Fuoco, non mi dà molto di sacro ma comunque
e dal Fuoco esce una Voce, che dice: Kaino!!! Dov'è Abele, tuo fratello?
-Non so, signore, non sono il guardiano di mio fratello!
-Perché lo hai ucciso? Il Sangue di tuo Fratello mi ha evocato dalla Terra, da questo momento, tu sarai maledetto!
e maledetto brucerai sotto la pioggia, sulla terra, che dopo che l'avrai lavorata, non ti darà i suoi frutti, ramingo e fuggiasco, sarai sulla terra!
E Caino rimembra quel simpaticone di Abele, che suona il piffero o era il corno, si era il corno, mentre si arrampica su una montagna e pensa - "questa punizione è troppo dura per me"!
"Se mi cacci da questa terra, se sarò vagabondo e fuggiasco, chiunque potrà uccidermi (eKKo il senso di colpa)"
ma Dio all'improvviso disse: chiunque ucciderà Caino, subirà la Mia Vendetta 7 Volte!
-Porrò su di te un segno che ti renda riconoscibile - ovunque tu ti abbia il piacere di andare-
e BBAMM un hadouken sulla Fronte di Kaino, il marchio è posto.
Marchio lunare sulla fronte del Kaino -
che comincia a camminare e ZAKK si ritrova nella terra del Nod, situata a est dell'Eden
e ivi egli dimorò, prese moglie, e Dio gli concesse un figlio di nome Enoch.
Elephant Man
Sto iniziando a pensare seriamente che non mi piace il suono della mia voce, oltre che l'aspetto della mia faccia.
Rimarrò in silenzio e mi maschererò.
(fante di coppe rovesciato)
Vabbè in attesa di nuove rivelazioni quantistico-bibliche mi metto a fare un po' di streaming su Twitch, non ci vedo niente di male.
Clicca qui per seguire il mio stream.
imparare
innanzi tutto devo imparare a modulare la visione -
mediare tra quella del focus e la sua sorella ampia, che tutto ingloba
unire i due istanti in un unico elisir di Retta Via.
dal micro al macro
dal cosmo al corpo
rientrare in me prima di essere raggiunto dalla sconfitta.
Evacuare le mie manie di protagonismo
riuscire a farmi riassorbire dal Silenzio.
Ma non mi sembra facile, mi pare invece di ripartire sempre dallo stesso punto.
Silvana
Silvana è una bella ragazza, gioiosa e piena di Vita.
Io invece, dal mio canto, osservo sbilenco il fare del tramonto, aspettando nuove albe, che comunque prima o poi non tarderanno ad arrivare.
Silvana si prende cura di me, della mia casa e delle mie opere, e per questo le voglio bene.
Voglio bene a Silvana anche perché è bella e con me condivide quel tocco di (mal)sana follia che ci rende dissimili dalla massa.
Silvana non vuole che io parli con gli altri, perché ha paura che gli altri mi portino via da lei.
Silvana non capisce che l'unica cosa che mi potrà portare via da lei, è solo la sua rabbia e la sua incontenibile gelosia.
Io comunque voglio bene a Silvana, ma voglio volerne anche al resto del mondo, perché altrimenti non riesco a volerne neanche a me stesso.
I figli di Adamo - prima parte
Il Signore disse a Caino: "Dov'è Abele, tuo fratello?"
(Gen. 4,9)
Nato Caino, i mitici Eva ed Adamo erano di nuovo felici, di avere qualcosa da fare, oltre all'occuparsi solo di facebook e cocaina e altre brutture inventate dalla mala gente per concupire così il destino dell'Uomo e distrarlo così colto sul fatto, assolutamente lontano dalla Retta Via -
Sono trascorsi molti anni da quando Adamo ed Eva sono stati cacciati dall'Eden
disubbidendo al fantomatico volere di dio - si sono attratti sul corpo tutta una serie di sfighe karmiche e quantiche, prima fra tutte, la non sottovalutabile necessità di dover lavorare per guadagnarsi il salario e con esso, il Cibo.
La natura infatti, siffatti ostile nei confronti di qualsiasi cosa compreso Adamo, Eva, Caino e un figlio secondo genito di dubbia origine noto al mondo con il nome di "Abele".
Hai voglia di inginocchiarsi e fare riti per ingraziarsi il volere di Dio, per assicurarsi così pascoli abbondanti e frutta lì dove invece ci dovevano essere le pecore
Il Sole risplende, sulla vallata, Adamo pare tranquillo, con i "suoi" figli al fianco cammina beato reggendo un bastone.
"Dio", diede loro molti figli, (MH)
Non si sa come. Non si sa di chi.
Comunque, il primo era Caino ed era un Agricoltore con lo svirgolo della maryijuana, ne sono sicuro, consapevole al midollo, e i funghetti ed il grano e la birra - ma perché no la vite?
Vite di Iddio
Caino era barbuto e zappava, zappava, zappava lesto
mentre Abele, sbarbato mi sembra
andava insieme al popolo e ai bambini a pascolar le greggi
di paffuti animali antropomorfi
di qua e di là per la campagna di
Caino
Kaino quindi decise di portare dei frutti alla sua famiglia, cioè ai pargoli che nel frattempo non so come ma si erano frattalizzati -
ed Eva dice; Grazie Kaino, li mangeremo tutti insieme
Caino pare soddisfatto e si appresta a mettere da parte dei frutti, perché qui gli scatta la scintilla della gelosia e dice: Tutto questo é roba MIA, l'ho coltivato io e me lo mangio io e chi dico io, Capito?= Tutta roba mia!
Ma no Kaino, dice Eva, anche tuo fratello è buono e ci ha portato da mangiare, tipo vedi questo Agnello? Bello-bello e grassottello?=
E Kaino risponde, NO, mia cara Mamma, sono stato IO ad insegnargli come si mungono le pecore, Carissima,
Giunge la notte. Gli agnelli dormono in piedi
Caino e Abele e Adamo mangiano della roba vicino al fuoco
quando ad Abele viene la fantastica idea di chiedere a Caino di suonare qualcosa
ma Caino é stanco, deve andare a dormire
Abele insiste e Kaino gli risponde che lavorare nei campi (quantici) non è facile quanto sollazzare le pecore, portandole al pascolo.
Kaino passa una brutta notte. Notte di ripensamenti.
Cogita e cogita e cogita sul non so.
Mannaggia ad Abele, probabilmente.
Dopo arriva la mattina e a Kaino lo ritroviamo a zappare
mentre Abele si trastulla con i bimbi che suonano il piffero
ADAMO, sto faccia di cazzo, va da Kaino e gli dice; Hai visto tuo fratello Abele? Visto come lavora sodo?
ma Kaino gli risponde: si ma pascolare le pecore non è faticoso come coltivare i campi (quantici), come faccio io, dalla mattina alla sera, col sudore della Fronte.
Tra l'altro, Abele, si distrae spesso e passa tutto il tempo a suonare il timpano, distruggendo così, i miei raccolti
"Se accadrà di nuovo se ne pentirà amaramente!" - parola di Kaino
poi ci fu la pioggia, e la notte passò il passo al giorno, nuova alba, nuova Mattina
il cielo sembra sereno, ma le bestie di Abele (che fa rima con Daniele) sembrano proprio intenzionate a distruggere, per l'ennesima volta, i campi di Caino, per pascolarci lubricamente.
Kaino prova a controllare i fottuti animali ma ne basta solo uno, che balza oltre la staccionata e ZAKK, il casino è compiuto, il grano di Kaino (da cui sono sicuro che ci sintetizzava l'ergoth) è compromesso. e così tutto il raccolto.
A Caino/Kayn/Kaino non rimane altro che dire NOO!!!
e cominciare a picchiare gli animali di Abele, per impedire che facciano altro danno.
Ne ammazza uno.
Ma Adamo lo vede e s'inKazza, gli dice "Uè, ma sei impazzito? Dovevi aiutare tuo fratello a calmare le bestie, non ucciderle, ma visto che l'hai uccisa facciamoci una bella grigliata...
Stanno tutti lì a mangiare, tranne le femmine, ci sono solo maschi, e Abele opportunistico propone comodo una vaga scusante del tipo "Mi dispiace" di quello che hanno fatto le mie bestie al tuo raccolto
Ok.
Terzo Occhio - TOOL -
Ho sognato
di nuovo quella faccia
é luminosa e blu
e scintillante
ed ha un largo sorriso
e mi conforta con i suoi tre occhi caldi e selvaggi
sulla mia schiena
e ruzzolando
giù per quel buco
e di nuovo (di nuovo)
Sale Su
e asciugando le ragnatele e la rugiada dal mio occhio secco
Dentro
Fuori
Dentro
Fuori
La filastrocca di un bambino mi é rimasta in testa
diceva che la vita non è che un sogno
ho passato così tanti anni a domandarmelo
per scoprire che l'ho sempre Saputo.
È bello vederti
mi sei mancato così tanto
Sono così felice che sia finita
mi sei mancato così tanto
sono venuta fuori per vederti giocare
Perché stai scappando?
Sono uscito per vedere come giocavi
perché stai correndo?
Avvolgendo tutto il terreno intorno a me
é (forse) sacro questo corvo sopra di me?
nero come i buchi dentro un ricordo
E Blu come il nostro nuovo secondo Sole
Infilo la mia mano nella sua ombra
per tirarne via i pezzi dalla sabbia
che provo a ricostruire
per vedere solo chi avrei potuto essere
non riconosco il vascello
ma gli occhi sembrano così familiari
come bottoni fosforescenti nel deserto
cantare una canzone familiare
è bello vederti
mi sei mancato così tanto
sono uscita per vederti giocare
Perché stai scappando?
Prego per aprire il mio terzo occhio
(...)
TBH TO BE HONEST
Im a not interested in the game no more, i'll only use it for fun, while i try to drive my Life away from it.
«[…] ognuno porta dentro di sé qualche cosa di assolutamente cattivo dal punto di vista morale, e perfino il migliore anzi il più nobile carattere ci sorprenderà talvolta per certi tratti di cattiveria: quasi che volesse riconoscere la propria affinità con il genere umano, nel quale troviamo l’indegnità, anzi la crudeltà, in tutte le loro gradazioni».
google translator VS Maynard Keenan (dalla Syria con Amore)
Scrivere mi piace, perché mi proietta sullo spirito, ma abbiamo anche dei corpi, Zoon, e tu cosa fai per guarire il tuo corpo?
Io ti darei un sacco di mazzate ad esempio, rincorrendoti a una veloce, necessità.
Nel senso, mi piace imparare a guardare le stelle che guardano le piante che simulano, oscene, il fare del tramonto un'esperienza ossuta, diversa, capace di stare a immaginare ancora sopra al profilo del vento aria fresca da piangere, candida come la neve, sublime come il canto di un Angelo Infinito che a tutti protrae la sua Gloria.
Nel frattempo, inverosimili creature strisciano marciando leste verso un futuro degno di opposizione.
Del resto è facile subirne il calcolo, quando la madre al tramonto non vuole.
E invece Si.
Punto.
mannaggia, di nuovo
non amo tutto l’universo ma solo attimi di esso
riesco a percepire poche corde distillare
concentrati ed elisir di sorrisi – quasi ghigni – di soddisfazione feroce
animale di psicologia frattale
matematiche oscure che non significano un bel cazzo di niente
di fronte alla mia voce
l’unica Legge impone il ritmo necessario alla creazione e l’anima pulsante ancora spinge per uscire
– pneuma violento, irregolare, insegue lesto le ragioni dell’orgasmo e con esso il seme primo della fine.
sogno un giorno di affrancarmi dalle prigioni di un karma impenetrabile – mai stato comunque così palese.
Ostilità e devianze sono i balocchi di uno spirito inerme che non sa dimenticare.
Ambisco alla folgore, la ragione stessa dell’amore
devasto senza remore ogni traccia del caro senso comune e mi faccio beffe della logica che mi ha portato a dimenticare il mio nome.
adesso Sono, adesso Esisto
nonostante il vento d’acido e il mare di bile
i loro sguardi – pugnalate poco profonde
e io non perdo l’equilibrio, sulla voragine del fato danzo e medito cantando
melodie sotterranee che dividono il cielo seguendo le scie di costellazioni inique
dimenticate da eoni
ma imprescindibili lungo la rotta della comprensione distorta.
Obliquo, laterale e sfuggente
fantasma anemico nel labirinto dell’Ego
riesco a dedurre
da forme putrefatte nature morte e corpi in decomposizione
profumi suadenti e lame che tagliano le ombre.
mannaggia.
Cammino sul filo teso a lama sopra ai confini del vuoto
non mi preoccupo dell'abisso che mi comprende, infinito
sotto allo sguardo poco attonito dell'unico attore di una tragedia evitata
quasi per sbaglio, voglia pari a zero, ma desiderio senza fine di guardare un altro passo
sottile danza in cancrena, seducente mi ammalia come il ragno la sua preda
come un bimbo e la sua mamma
spicco il balzo e sono libero, con ali di corvo punto al cielo grigio
ignoro ancora il bagliore ingannevole delle stelle
e adesso vedo: ci sono io e solo il Silenzio a guardarmi respirare.
Fino a quando poi decido di schiattare,
spegnermi e morire.
LA GENESI - ATTO 2
E Adamo posò il suo sguardo sul deserto.
Ed Eva andò da lui e lo aiutò a rialzarsi, voleva dirgli qualcosa ma non lo fece, perché non sapevano ancora parlare, ma si intuivano
Eva era rammaricata, desolata e spaventata, oltre che sporca e sudicia come una neanderthalensis, ma Adamo la prese in braccio e la riportò nella Caverna (CASA-CAPANNA).
Ma la caverna ancora non c'era, infatti c'era il DESERTO.
Ed Eva stava morendo di sete, oltre che di stenti.
Così Adamo, poraccio, s'inginocchiò a Dio e gli disse
"Signore, perdonaci per i "nostri" peccati" - guardando male la povera Eva
E così Iddio calò la pioggia dai cieli nembi-formi e i due si abbeverarono un po' attoniti, ma grati, delle acque cadute dal Cielo.
Sorpresi assistettero a questo miracolo.
Abbracciati come Claudio Baglioni e una dodicenne che ancora ci crede, nelle magiche forze dell'Amore.
E giunta l'Alba di un Nuovo Giorno, Eva si mette a raccogliere pescalbicocche, mentre adamo fa a botte contro un puma, usando una lancia che non so da dove se l'era inventata, probabilmente dal cu-ore
o dalla testa, o dalla Terra.
Adamo si specchia nell'Acqua e poi pesca
porta il pesce ad Eva ma poi un Fulmine cade sulla foresta
!PANICO!
ti dico
la volpe fugge insieme ad Adamo seguito da Eva, inseguiti da un gruppo di mammoth inferociti che nella confusione schiacciano pure i pesci che Adamo aveva portato ad Eva
(mannaggia)
Tutti inciampano e Adamo cade, sta per essere scacazzato da un mammoth ma all'improviso la fulgore Divina interviene e salva Adamo, per l'ennesima volta, deus ex machina un po' scontato a conti fatti ma procediamo:
dalla folgore caduta su un albero nasce un fuoco, Adamo/Prometeo furbo ne fa una torcia
intercettando così - il segreto del Fuoco
ed allora vai di grigliate, nella caverna, seminudi, coperti dalle pelli di daino simili a quelle per lavare la macchina, ma meno sintetiche
e fu così, che carne chiama la carne e Adamo e la mitica Eva si riconciliano, dopo mangiato, per farsi una bella trombatina e andare al riposo.
Ma proprio mentre si stavano per addormere, la volpe entra di soppiatto nella casa-caverna e ruba un pezzo di carne ad Adamo.
Adamo vorrebbe quasi infuriarsi ma sazio di Eva e di altre carni, e sotto il consiglio di Eva, decide di lasciare andare, almeno per questa volta.
La volpe a sua volta, prova a portare il pezzo di carne alla sua, di Eva, che chiameremo Zavolpe, ma un condor gli frega la carne e prende il volo via lontano, ridacchiando.
Volpe arriva nel luogo dove la sua compagna Zavolpe lo stava aspettando, e ci arriva a mani-zampe vuote, Zavolpe s'inKazza e gli fa no-no con la testa.
Ma poi sviene dalla fame.
La volpe prova a consolarla, leccandola, quando all'improvviso Zavolpe femmina tira fuori dal cappello un pezzo di carne ancora crudo, e glielo dà da mangiare.
Il Regista torna su Adamo, che dopo un bel sonnellino ristoratore esce a caccia, proiettandosi fuori dalla caverna.
Eva nel frattempo, è rimasta miracolosamente incinta.
(di chi?)
Adamo corre e lancia una lancia contro i daini ma non li becca -
prende meglio la mira
(Eva è ancora incinta)
e vede la volpe, accompagnata da Zavolpe e prole.
Quasi ha un ripensamento, l'uomo
(anche la volpe ha il diritto di vivere, insieme ai suoi bambini).
Adamo rilancia il suo sguardo sulla Terra
che stranamente ricomincia a sembrare tale e quale al paradiso ormai perduto
Improvvisamente si ricorda di Eva che è lì nella caverna, ancora pregna del suo seme, ma quando vi ci arriva scopre con sua gran sorpresa che Eva aveva FIGLIATO.
Lo sguardo attonito di Adamo alla vista di quel prodigio non ha eguali, ne paragoni storici ben definibili o riconducibili alla fonte.
Eva invece, sorride dolcemente.
"E' nato nu criaturo niro, niro
E 'a mamma 'o chiamma Giro"Alt(r)e Idiozie LA GENESI - ATTO 1
In Principio, Dio creò il cielo e la terra
e già qui, comincia a starmi un po' sui coglioni
e c'era tutto un casino di acque e tenebra fino a quando Egli disse
SIA LA LUCE!
poi fece anche altre cose che non avevano molta importanza, tipo creare il secco e con esso le terre emerse,
popolare i mari di pesci e protozoi quantistici e il cielo con uccelli di varia foggia e colore
soprattutto quello che ti sta più sul cazzo, perché già ti aveva preso di mira
inoltre non si negò il piacere di creare i leoni e alcuni altri animali, che a loro volta accoppiandosi con i protozoi di cui prima (coadiuvati dagli uccelli (...)) diedero vita ad altri animali e via dicendo
e poi creò te, tuo padre, il nonno di tuo padre e il bisnonno di tua madre
cioè, l'Uomo e disse:
Non mi ricordo.
Però ti ho fatto a mia immagine e somiglianza, quindi è molto probabile che anche tu, nel tempo, sperimenterai alcuni vuoti di memoria - ma non ti preoccupare che è tutto calcolato, FIDATI di me.
E l'uomo pensò: mhh...
Allorché, forse per consolarlo, Dio disse all'uomo: senti, ho creato anche tutte le piante verdi perché ti siano di nutricamento, forse, ora non ti sto qua dire come utilizzarle ma usa un pò l'immaginazione e tieni due cartine.
Bene, poi ho creato anche questi animali, anche essi ti saranno da nutricamento ma se li mangi farai una brutta fine, tipo reincarnarti in uno di loro per poi essere mangiato da TUO cugino, capisci?
No.
Poi, sempre Lui disse
Ascolta, che qui le cose cominciano a farsi preoccupanti, se proprio ci tieni a non morire di fame puoi mangiare tutti i frutti che ci sono in questo residence per nudisti ma, mi raccomando, non mangiare i frutti di quello che sta al centro del giardino, guarda te lo segno sulla mappa così non puoi sbagliare - vedi? Quest'albero non lo devi toccare, proibito, tabù, capùt.
E perchè mio Signore, perché proprio di tutti dovrei cibarmi ma non di questo?
-Tu, uomo, FIDATI di me, ok?
-Mh...
Poi Dio si riposò, probabilmente, sparandosi una sega, io almeno avrei fatto così, e così si compì il sesto giorno.
Arrivò il settimo e Dio, osservato tutto il marasma di mattoncini lego che aveva creato disse a sé stesso battendosi il cinque: Mh (cit), sono soddisfatto, sisi, proprio soddisfatto!
E si mise il like da solo, penosamente.
Se ancora non l'avevate intuito Dio mise l'uomo (che in qualche modo si chiamava Adamo) in mezzo al giardino dell'Eden, situato ad est.
Dal giardino usciva un fiume, che irrigava il giardino, poi da lì uscirono quattro fiumi, vi invito a cercarli su wikipedia.
Poi l'uomo vide Dio che si masturbava ancora una volta (perché annoiato) e cominciò a farlo pure lui, per imitazione, e siccome a Dio non piaceva questo spettacolo, Egli diede all'uomo nel giardino, uno sfacelo di animali per tenergli compagnia, ma l'uomo, stanco di giocare a carte soprattutto in solitaria, voleva trombare, e così Dio, approfittando del sonno dell'uomo prese e gli staccò una costola, così, dal nulla (that escalted quickly!), tipo Kenshiro andò e ZAKK, via una costola e da quella costola creò una bella femmina, di Eva di nome e di fatto, che tutti credono bionda ma poteva essere anche bruna, o viola, o castana di capelli.
Succede.
Succede anche questo, alle volte, a quanto pare.
E così Dio, mai stanco di rompere i coglioni, interruppe l'uomo e la donna che già si stavano infrattando, e gli disse: FIGLIOLI MIEI, adesso potete copulare liberamente che tanto NESSUNO VI GUARDA, FIDATEVI di ME!
-MHHH!!! (chorus)
e una volta che avrete trombà, cioè copulà, cioè fatto l'amore, farete dei figli, che ho già in serbo un bel destino per loro, forse, (FIDATEVI DI ME!).
(mhhh...)
E così Eva, felice, si gettò sull'erba e raccolse fiori per poi farsene una doccia, con i petali.
E Adamo le si avvinghiò all'utero.
Dopo corsero felici e nel giardino, trovarono una volpe che mangiava.
Allorché gli venne fame (pure a loro) e intravidero un mango-pero.
E si mangiarono i suoi frutti.
Secchi ma carnosi.
Ma Eva ahinoi, forse e per fortuna non era soddisfatta, e adocchiò proprio il Sublime Albero delle Maraviglie esistenziali, ovvero, l'Albero del bene e del Male, l'Albero Capùt.
Adamo, pavido come un escremento, provò ad avvisarla, che mica voleva fare a mazzate con Dio, ma Eva allora vide l'ombra del Serpente e disse uè, è proprio un ombra sexy, non come quella di Adamo, che invece comincia ad essere un po' prolisso e un po' panciuto, quasi quasi mi mangio una MELA.
Perché quello era il frutto dell'Albero del bene e del male, la mela, il meno saporito dei frutti del signore, fatta eccezione per le mele verdi che io adoro perché acide come la melma.
E che successe? Eva non contenta di aver disubbidito al Signor, probabilmente sentendosi giustamente in pericolo, offrì una mela pure ad Adamo che come un coglione, ipnotizzato dalle tette di Eva, accettò, suo malgrado.
E allora ecco - apriti cielo! Dio s'incazzò come una folgore e con un hadouken scagliò via Adamo ed Eva dal paradiso terrestre.
Mannaggia, dirai tu, ma aspetta
innanzi tutto tu, "Serpente", sei stato proprio un disgraziato e per ciò io ti maledico, tu ed Eva non sarete più amanti ed anzi lei ti schiaccerà la testa mentre tu le insidierai il calcagno
poi disse ancor alla donna
"Brutta puttana, ti sei invaghita del serpente e mò so cazzi tuoi, partorirai infinite volte e credi a me, non sarà facile"
"Mentre tu Adamo, è inutile che cerchi di passare inosservato, dovrai lavorare tutta la vita per sta sorta di zoccola e suderai come un cane senza pelle, grasso, sotto la porta di Ciprio"
"OOF", si udì sgorgare dalle pareti del mondo
Poi gli animali, che si sentivano da soli andarono a trovare Eva e Adamo, al di fuori del paradiso terrestre.
ma Adamo, ancora incazzato con Eva (e giustamente) mandò male pure loro, prima tra tutti, la Volpe.
Successo questo, gli animali incazzati cominciarono a fare battaglia ad Adamo, incominciando col Condor.
Poi vennero i cavalli, che a loro volta cominciarono a lottare (perendo) contro i coccodrilli.
Eva guardava un po' pentita, non ancora completamente conscia di aver scatenato tutta 'sta violenza, e scappava di caverna in caverna, inseguita dai dinosauri simili alle arpie.
Ma gira che ti rigira il cameraman torna su Adamo, che si affaccia sopra un baratro e intravede ormai lontano, il paradiso ormai sfocato, ologramma fasullo sopra al deserto della sua condizione.
FantasieZ (è tutto vero, forse)
Ci stava un giorno un drago discendente da un'antica dinastia di pescatori d'aragoste incancrenite sulla spiaggia del tempo.
Esso o Egli, a seconda delle stagioni, amava ambire a tutt'altro fuorché le cose necessarie alla sua sopravvivenza.
Non era grasso ma pieno di pulsioni e tic psicosomatici.
Mangiava solo pietre e lava e qualche fanciulla ogni tanto, altrimenti si scocciava.
Dall'altra parte del regno di cristallo, comunque, abitava appunto una fanciulla più che appetitosa, bianco l'incarnato e d'ebano la chioma, ossessionata dalle unghie pitturate della sua vicina di casa, tale Esmeralda Buffon, parente di qualcuno che al momento non mi torna.
La fanciulla si chiamava Geralda.
Il drago un giorno vide la foto di Geralda su facebook e se ne innamorò avidamente, mortalmente, cupidamente.
Quella stronza di Geralda tra l'altro, vanitosa come due pavoni omosessuali e ahimè in calore l'uno per l'altro, non si era neanche degnata di mettere una residenza falsa su facebook, e così per il drago, fu facilissimo trovarla e captare, grazie ai suoi poteri magico-mefitici, la sua attuale posizione col gps che aveva posto sul deretano.
vabbe fa cagare ma mi stavo annoiando - appunto.
queste sono venute decisamente meglio, a conti fatti:
da mò ricomincio a fare il serio.
Pensa a fare una camminata in ketamina nei boschi mentre sei fatto di LSD, con una telecamera GOpro attaccata sul corpo e un amico che ti tiene la mano.
Se vuoi puoi anche fare a meno della ketamina o dell'LSD o della telecamera o del bosco o dell'Amico o della mano.
Facciamoci di ergoth, mi sa che è legale.
Oppure di niente,
Di notte io e te, sempre con sta diavola di telecamera GO-PRO attaccata al collo
in un bosco più che sacro, a cercare di sopravvivere alla notte.
Mentre il mondo guarda estasiato.
Giri quell'angolo e ti ritrovi addosso ad un altra marea di persone intervenute lì per caso
che mo' non mi viene in mente il termine ma mi hai capito, facciamo una festa, un rave improvvisato
con le maschere di gomma che raffigurano gli Animali più SaKri
il Gallo il Cervo e il Leone, la Capra
L'Aquila - Re-Ale
e poi viene l'Alba e ci spargiamo di nuovo per il mondo, come se nulla fosse successo - come in uno stranissimo
pseudo-sogno velato con l'Ambra
Ci risvegliamo e non è accaduto più niente -forse- Nei Secoli della nostra Vita: Amen
l'equazione sbagliata
Mi sa che ho fatto un pregevolissimo errore di calcolo, ma voglio andare avanti lo stesso.
Pensare in Grande
Immagina, ragazzini fatti di psilocibina giocano insieme, mentre tutto il mondo li guarda
- a League of Legends.
Fanno soldi, producono oro.
Tu lo sai quanto vince il team migliore dell'anno a League of Legends?
1.000.000 di Dollari.
Esatto, ORO.
Nel frattempo in un altra stanza cinque cinquantenni fanno tai-chi, con proiettate addosso strane luci provenienti da un proiettore inter-dimensionale.
Nella mia stanza mi rollo purtroppo una canna e non bevo un caffè.
Gente che viene, gente che va, conosco gente che dalla Spagna è andata in Syria, o era il contrario non mi ricordo, e l'Italia e la Grecia
Tutti bramanti di amare qualcosa, tutti che pendono sopra al filo logico del destino che alcuni chiamano caso.
Poi, se non te ne vuoi convincere, è un vero Peccato.
Dipende da noi.
Nella lotta clandestina che vede contrapposti l'uomo alla natura, indissolubilmente, voglio che sia la natura a prevaricare sull'uomo.
Non so perché ma è così.
Non la natura dell'uomo, ma quella dell'Universo.
Anzi NO.
Proprio NO.
Equilibrio.
Tenere in mano le redini senza poi uccidere i cavalli.
ombra e luce che danzano in una spirale perfetta ed eterna
coadiuvati dal Ritmo Divino dell'Esistenza.
Learn to swim






















